​Risanamento della diga dell’Alpe Cavalli


Lo scenario: Cheggio è una cittadina situata in Piemonte, una regione delle Alpi italiane, vicino alla frontiera svizzera. L’applicazione doveva servire a riparare la struttura esterna in calcestruzzo della diga dell’Alpe Cavalli. La principale esigenza del proprietario era prolungare la resistenza nel tempo della riparazione e ridurre il potenziale danno causato dall’ambiente montano.

La sfida: La posizione della diga, isolata e ad un’altitudine elevata, poneva notevoli problemi; il prodotto scelto doveva essere in grado di mantenere la sua funzionalità in questo ambiente critico.

La nostra soluzione: Prima di tutto si è provveduto a rimuovere con il metodo dell’idrodemolizione il calcestruzzo staccato o contaminato. Enel aveva richiesto un prodotto che fosse resistente alle fessurazioni e agli agenti atmosferici nel lungo termine e al tempo stesso capace di resistere alle sostanze aggressive presenti nell’ambiente, come i cloruri e i solfati, anche alle basse temperature. È stato scelto MasterEmaco S 480 per la sua ridottissima tendenza alle fessurazioni, per l’elevata capacità di aderire agli aggregati e alla superficie e al tempo stesso per la sua impermeabilità alla carbonatazione e per la resistenza ai cicli di congelamento e scongelamento. Per ottenere i risultati migliori con MasterEmaco S 480, il materiale è stato accuratamente protetto dalle intense irradiazioni e dai forti venti di questo rigido ambiente alpino.


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